Uniting Europe

La guerra dei Maccabei dei nostri tempi sta accadendo ora. Si tratta di una guerra per i valori che domineranno il nostro mondo. Soltanto la connessione tra noi, come “Un solo uomo con un solo cuore”, potrà spegnere il fuoco nero del fondamentalismo islamico che minaccia di colpire il mondo.
Esso raggiunge nei media mondiali una visibilità senza precedenti. È spietato ed è uno dei principali brand del pianeta. Contro la nostra volontà, penetra nella nostra vita attraverso i social come parte di una macchina di Pubbliche Relazioni ben oliata. Si chiama ISIS, la sua visione è uno “stato islamico” e il mondo occidentale non ha una vera risposta a questa minaccia. Nessuna coalizione militare o conferenza internazionale potrà indebolire il suo potere. Al contrario, ogni attacco in Europa, ogni filmato di decapitazione o distruzione di un villaggio causeranno sempre più l’abbandono di ogni confort da parte dei giovani in Europa e in altri paesi per riversarsi in Siria e Iraq e aderire all’ISIS.

Dolce veleno
L’unità oscura che l’ISIS sta progettando è ipnotizzante. In un mondo di disperazione, nel quale le ideologie più elevate sono fallite, l’idea di appartenere ad un movimento potente con un’ideologia totalitaria offre a milioni di persone il senso di uno scopo. Risveglia zelo, passione ed entusiasmo in un mondo privo di senso, pieno di depressione e di isolamento che si è diffuso attraverso la società moderna.
In un periodo in cui molti cercano di attenuare le sofferenze con sostanze stupefacenti, o semplicemente si tolgono la vita, l’ISIS offre un biglietto per le montagne russe che termina in cielo. Coloro che rinunceranno alla rivoluzione moriranno; quelli che aderiranno otterranno una sicurezza economica ed un vantaggio sull’eternità.

Fuoco bianco contro fuoco nero
L’unico potere in grado di resistere contro una falsa unione, basata sull’odio per gli altri, è la vera unione basata sull’amore per gli altri. [1] “Ama il tuo prossimo come te stesso” esiste da prima del califfato islamico ed è il fondamento della nostra unione, della nostra esistenza come nazione. Il popolo d’Israele ha un ruolo: diffondere quel calore che si trova nell’amore per gli altri e illuminare il mondo con la luce. [2,3]

La Grecia prima, l’ISIS adesso
L’insorgere dell’odio infondato portò alla distruzione del Tempio. [4] Perdemmo il contatto con l’unione, il nostro fondamento come nazione restando a lungo in esilio. L’egoismo, si affermò sconfiggendo, in un primo momento, l’amore per gli altri. [5]
Duemila anni dopo, i semi della divisione piantati nel terreno umano sono maturati con i loro frutti letali. L’ideologia dell’ISIS è una falsa unione che si basa sull’odio per gli altri, è cresciuta sulle spade ideologiche greche che hanno portato alla crisi in ogni aspetto della vita.
Le voci che ci dicono responsabili del terrorismo islamico dovrebbero ricordarci il nostro ruolo. Dobbiamo svegliarci! [6,7] Solo la nostra unione come “Un solo uomo con un solo cuore”, potrà spegnere il fuoco nero che minaccia di incendiare il mondo.
Ogni sforzo per unirci genererà una grande forza, una luce che si diffonderà da Israele a tutto il mondo. Questa luce placherà il terrorismo e risveglierà la simpatia del mondo verso Israele.
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[1] “Ama il tuo prossimo come te stesso è tutta la Torah” (Rav Yehonatan Ben Nathan Aibshitz, Yearot Devash (Honeycombs), Parte 1, Address 1).
[2] “In Israele si trova il segreto dell’unità del mondo” (Raaiah Kook, Orot Kodesh (Holy Lights), 415.
[3] “Israele porta la luce al mondo” (Midrash Rabah, Cantico dei Cantici, Parte 4, Paragrafo 2).
[4] “La casa fu rovinata a causa dell’odio infondato. I loro cuori si divisero e loro furono separati e furono inadatti al Tempio che è l’unificazione di Israele” (Rabbi Israel Segal,Netzah Israel, Capitolo 4).
[5] “Eliminare l’unione causò l’odio infondato e indebolì le mura d’Israele. Per questa ragione i Greci ebbero la facoltà di abbattere le mura d’Israele! (Rabbi Samuel Borenstein of Soctchov, Shem Mishmuel [A Name Out of Samuel], Miketz, Hanukkah, Settima notte).
[6] “La prima difesa contro le calamità è amore e unione. Quando in Israele ci sono amore, unione e amicizia reciproche, nessuna calamità può colpirla e tutte le maledizioni e le sofferenze vengono cancellate da quella [unione]” (Rabbi Kalonymus Kalman Halevi Epstein, Maor VaShemesh [Luce e Sole], Nitzavim [Standing]).
[7] “Se perdiamo il momento e non risorgiamo come un solo uomo, con i grandi sforzi necessari nel momento del pericolo, allora i fatti che ci sono davanti rappresentano una grande minaccia per noi. È anche chiaro che lo sforzo immenso che ci viene richiesto lungo il cammino accidentato che abbiamo davanti necessita di un’unità forte e solida come l’acciaio, da parte di tutte le fazioni della nazione senza alcuna eccezione. Se non usciamo con i ranghi uniti verso le potenti forze presenti nel nostro cammino allora siamo condannati prima ancora di iniziare” (Rav Yehuda Ashlag (Baal HaSulam), Gli Scritti di Baal HaSulam, “La Nazione,” p 487).

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