Uniting Europe

Se provaste a fare un passo indietro per vedere l’intera umanità come un solo corpo, come se foste nello spazio, solo per un momento…cosa vedreste? Vedreste che il suo sistema immunitario funziona a fatica e che gli organi che dovrebbero formare un corpo unificato e sano si disintegrano.

I problemi a livello personale, sociale e globale sono in aumento, e sono causati da depressione, stress, solitudine, vuoto, ansia, xenofobia, abuso di droghe e suicidi, fino alla disparità di reddito, la povertà, i cambiamenti climatici e le catastrofi naturali; nonostante gli innumerevoli sforzi per affrontare questi problemi, c’è qualcosa nascosto in profondità, che richiede la nostra attenzione.

Ma cosa c’è nascosto in profondità? Non è altro che l’ego umano, cioè l’amore e l’interesse per se stessi, portato all’eccesso in ogni organo, che provoca la degenerazione dell’intero organismo.

L’ego umano, col passare del tempo, ha subito un picco di crescita, raggiungendo livelli da record: ha preso le distanze da tutte le norme precedentemente accettate, si è liberato dalla legge e dall’ordine e corre crudelmente seguendo schemi prestabiliti.

Chi può resistere all’ego quando gonfia con orgoglio il suo petto? Quale legge lo bloccherà? Quale fattore può dissuaderlo?

I media in una società egoistica

L’ego ha un forte sostegno: i media.

Oggi, i media, e in particolare i social network, godono di un’influenza e di un potere diffusi che non avevano mai avuto prima. In qualsiasi momento, l’opinione pubblica può essere deviata in un modo o nell’altro. Con una borsa piena di denaro puoi acquistare spazi pubblicitari, post sponsorizzati e altre aree multimediali, sventolando ciò che più ti piace davanti ai volti delle persone.

Il denaro può comprare la fama e la fama può sopraffare tutto. Giorno dopo giorno è come il gatto che si morde la coda, fino a quando tutti si indeboliscono e si arrendono gradualmente. La consapevolezza di tutti gli organi – le forze dell’ordine e gli avvocati, gli insegnanti e i giudici, i leader e i cittadini – è quella che tutti rimaniamo impotenti davanti al potere dei media. Giorno dopo giorno, la malattia del corpo aumenta, la cura e l’interesse per gli altri diminuiscono, l’odio per le altre persone cresce e il cancro che si nutre del corpo della società umana si moltiplica sino a portare alla morte del corpo stesso.

Una direzione positiva per i media che guardano al futuro

I media di tutto il mondo devono essere informativi e obiettivi, non schiavi nelle mani di persone e gruppi con interessi di ricchezza e potere. Dovrebbero conoscere i propri limiti. I media hanno il compito di riunirci e fungere da strumento progettato per connettere tutti gli organi in un unico corpo sano.

Quanto sarebbe bello se tutte le diverse parti della società si riunissero – la sinistra e la destra, il religioso e il laico, le rappresentanze di tutti i diversi gruppi di interesse e quelle ai margini della società – e lavorassero insieme per un unico scopo: il bene della collettività. Tutte le loro decisioni verrebbero prese solo per il raggiungimento del bene comune. Ogni opinione avrebbe il suo spazio, nessuna verrebbe ignorata e nessuna voce sarebbe messa a tacere. Tutte le parti della società dovrebbero sedersi in cerchio per discutere in un ampio forum le proprie posizioni con degli esperti, approfondendo i dati in loro possesso, litigando e facendo pace fino al raggiungimento raggiunto una decisione comune e un messaggio comune da diffondere.
Una nuova regola dovrebbe guidare il loro lavoro: pubblicare notizie e contenuti che contribuiscano al benessere del pubblico e che si sforzino di unire la società umana. Nessuno avrebbe il diritto di indebolire un’altra opinione, ma solo di bilanciarla con altre posizioni e guidare i vari punti verso la reciproca complementarietà. Se i media non raggiungessero un accordo, allora non verrebbero fatti annunci pubblici. D’altra parte, l’informazione sarebbe divulgata solo se fosse a beneficio di tutti. Questo pluralismo mediatico darebbe inizio al processo di guarigione della malattia di una società frammentata.

Una direzione positiva per la leadership che guarda al futuro

Tuttavia, non solo i media dovrebbero agire all’unisono, ma anche la leadership. Se tutti i punti di vista cercassero di completarsi a vicenda, si aprirebbe un sentiero dorato. I rappresentanti di tutti i diversi settori del pubblico dovrebbero sedersi intorno a una tavola rotonda e mirare a diventare un modello unificante per la società di oggi. Una tale leadership verrebbe considerata la vera democrazia: la regola del popolo, la regola della maggioranza, la regola della rappresentanza eletta dal popolo.

La mossa essenziale e decisiva sarebbe quella di indurre i partecipanti a sentirsi uniti e a creare sinergie sulle diverse opinioni. La società raggiungerà una nuova fase di sviluppo proprio quando gli opposti raggiungeranno l’accettazione reciproca. Tale leadership è ciò di cui il nostro mondo globale e interconnesso ha bisogno oggi.

L’introduzione di una regola giusta ed equa può prendere decisioni per tutti in base alla consapevolezza che esse gioverebbero a tutto il corpo. In una tale società, non ci sarebbe bisogno di continui astri nascenti che cercano di mettere tutti d’accordo, ma basterebbe avere un cerchio di quante più opinioni possibili. Esso sarebbe il cervello del corpo della società e tutti lo seguirebbero volentieri.
Con una tale leadership nessuno verrebbe invitato a rinunciare alla propria opinione personale, ma oltre ad essere presa in considerazione, verrebbe arricchita da altre idee diverse e persino opposte. La nuova situazione, che includerebbe ogni possibile contraddizione, darebbe vita a un nuovo sviluppo, dando a tutti un posto uguale nella società. Il contributo unico di ognuno sarebbe lì per essere visto da tutti. Questa è la meraviglia della creazione reciproca.
Proprio come ogni cellula, organo o sistema nel corpo umano, agisce saggiamente insieme agli altri per assicurare il sostentamento e la salute di tutto il corpo, tutte le opinioni si intrecceranno insieme a beneficio dell’intera umanità.

So che sembra una fantasia utopistica immaginare i media e la leadership della società che lavorano in questa unificazione, ma questo è solo dovuto al fatto che non abbiamo ancora realizzato alcun metodo per connetterci in questo modo. Il metodo che può rendere possibile tale connessione positiva si basa sul metodo che Abramo portò a conoscenza del mondo circa 3.800 anni fa: la saggezza della Kabbalah. Basta un piccolo sforzo per esaminare questa saggezza con una mente nuova e presto diverrà evidente che esiste un metodo in grado di collegare positivamente la società umana, diagnosticare la causa principale di tutti i problemi dei nostri giorni e offrire un metodo per risolverli, determinando così un’esistenza armoniosa per tutti.

Author :
Print

Leave a Reply