Uniting Europe

Quando finirà la pandemia da coronavirus?

Non siamo abituati al coronavirus. Non abbiamo idea di come ne usciremo e dove ci dirigeremo da questo punto in poi.

Se qualcuno pensa che passerà tra qualche settimana, non sarà così. Siamo in un nuovo stato che perdurerà nell’estate e si prolungherà poi verso l’inverno.

Quando arriverà ad una conclusione questa pandemia?

Arriverà alla conclusione quando miglioreremo le connessioni umane. Per capire perché sia così, abbiamo bisogno di una consapevolezza più profonda sul funzionamento della natura.

Prima che il coronavirus ci accerchiasse, abbiamo agito mossi dal cieco e insaziabile desiderio di trarre profitto l’uno dall’altro al fine di soddisfare solo interessi personali.

La preoccupazione per le altre persone e il pianeta è stata oscurata dall’unica preoccupazione per noi stessi. In quanto tale, la preoccupazione per noi stessi ci ha fatto guardare alla natura e alle altre persone solo attraverso l’obiettivo di usarle per trarne il massimo profitto.

La natura quindi aveva bisogno di darci una lezione. E lo ha fatto, in modo molto drammatico, ingegnoso, premuroso e rigoroso.

Sembravamo fratelli che litigano per i giocattoli e poi la natura, come un genitore severo, ci ha ordinato di fermare i litigi, di andare ognuno nella sua stanza, di pensare a quanto ci stavamo comportando male e a come avremmo dovuto comportarci l’uno verso l’altro quando la natura ci avesse permesso di uscire di nuovo fuori.

Spero quindi che tratteremo seriamente il periodo in cui ci troviamo, che useremo il tempo che ora abbiamo per realizzare una stretta interconnessione e interdipendenza tra noi e con la natura.

Il coronavirus ci sprona proprio a vedere quanto siamo uguali. Non fa distinzione tra ricco e povero, tra dirigente e lavoratore, tra persona famosa e perfetti sconosciuti: siamo tutti uguali di fronte a questo colpo.

Comprendo le difficoltà che riscontriamo nel vedere uguali tutte le persone, perché siamo stati cresciuti abituandoci a categorizzare e classificare le persone in un certo modo, ma non abbiamo scelta: la Natura ci mostra attraverso questo virus che ci considera tutti uguali ma dovemmo essere saggi e cercare di vederci attraverso gli occhi della natura.

Perfino le élite multimiliardarie che sono fuggite sulle loro isole private e in bunker sotterranei sono comunque a rischio per il coronavirus. Il virus è apparso in molti luoghi dove si stenta a capire come ci sia arrivato. Pertanto, anche in tali rifugi, le persone sono esposte al virus come lo sono tutti, perché esiste una ragione per la presenza del virus completamente diversa da quella che possiamo attualmente comprendere.

Quindi, quanto prima ci relazioneremo a chiunque come pari, prendendoci cura di tutti gli esseri umani in tutto il mondo come ci preoccupiamo per noi stessi, tanto più velocemente e più presto ci risolleveremo da questo colpo che la natura ci ha inferto e progrediremo verso una sempre maggiore connessione reciproca in condizioni di maggior serenità e pace.

Author :
Print

Leave a Reply