Uniting Europe

L’America è divisa in due metà che si odiano a morte. Qualunque cosa si dica, l’altra parte ribatte istintivamente, a prescindere dal contenuto. Quando un candidato rappresenta metà della nazione e l’altro rappresenta l’altra metà, allora nessuno dei due rappresenta il paese. Si tratta di uno stallo che condurrà a una guerra civile o a un’unione su un livello completamente nuovo. Al momento, la prima alternativa è quella di gran lunga più plausibile.

Entrambe le parti hanno delle ottime argomentazioni, presentate in modo chiaro e convincente ma nessuno viene persuaso, nessuno ascolta. Di fatto entrambe le argomentazioni sono valide, tuttavia errate. Perché sono errate? Perché se pensi che il tuo modo di vedere le cose renderà il paese migliore ma tutto ciò che fa, invece, è incrementare la divisione e l’inimicizia, allora di qualunque argomentazione si tratti, è errata.

Inoltre quando una società raggiunge tali livelli di intolleranza, non è più una democrazia.
Anche se vinci le elezioni, comunque, quasi metà del paese si oppone a tutto ciò che fai e sente che tu, il vincitore, stai imponendo il tuo punto di vista sull’altra metà contro la sua volontà. La base della democrazia risiede nell’accettare che la maggioranza governi tenendo in considerazione i punti di vista e i bisogni della minoranza. Quando non si ha nessuna fiducia, nessuna percezione di reciproca considerazione, non c’è democrazia.

Ciò che si ha, invece, è solo la tirannia di una metà sull’altra. Questa è una situazione esplosiva ed è lo stato attuale dell’America. A meno che gli americani non superino presto questa impasse, è destinata a scoppiare una guerra civile.

Per cambiare la situazione in America, gli americani devono prima comprendere che non convinceranno mai l’altra parte. Nessuno sarà d’accordo con l’altro, né ora né mai.
Siamo giunti ad un tale livello di egocentrismo che non siamo in grado di ascoltarci, e, di conseguenza, la persuasione è fuori discussione. In secondo luogo, gli americani devono accettare che i disaccordi non sono un problema ma una situazione data che devono affrontare oppure dovranno uccidersi a vicenda finché non rimane più nessuno.

Ammesso che il popolo americano non opti per il reciproco sterminio, deve trovare un modo per coesistere tutti insieme. L’intera realtà è costruita su opposti complementari che vivono uno accanto all’altro e solo la loro reciproca esistenza crea armonia, equilibrio e vita!

Gli opposti non sono mai d’accordo. Se lo fossero, l’accordo li cancellerebbe e non esisterebbero più. Infatti, l’esistenza di uno consente l’esistenza dell’altro. Potrebbe esserci giorno senza notte, nascita senza morte, primavera senza autunno o testa senza coda? Non ci sarebbe nulla: l’universo non esisterebbe.

Solo quando ti rendi conto che hai bisogno di entrambe le parti, puoi iniziare a risolvere ogni cosa. Infatti, quando ti unisci al di sopra della disputa, scopri che la disputa non esiste più e che il suo unico scopo era di spingerti a unirti contro la tua volontà. Questo è vero per le relazioni personali come è vero anche per quelle internazionali. Può essere difficile capirlo ora, ma se l’America unisse i suoi ranghi, non avrebbe più nessuno dei problemi di politica estera che sta affrontando ora.

Se cammini per mano con la realtà, questa fa lo stesso con te. Quando le vai contro e cerchi di imporre il tuo punto di vista su metà della nazione che non è d’accordo con te o non accetta la tua leadership, fallirai negli affari interni come in quelli internazionali. L’unica cosa che si richiede nel mondo diviso di oggi è l’unità. Chi non lo comprende, rimarrà indietro e cadrà o per una guerra o per una disgregazione sociale. Quelli che invece lo capiranno, guideranno il mondo nel futuro.

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