Uniting Europe

Negli ultimi anni sembra che uno degli argomenti più “caldi” del dibattito pubblico sia stato il razzismo. Ma non solo il razzismo è stato un argomento di grande interesse; qualsiasi tipo di discriminazione è diventata tema di grande interesse pubblico. Il razzismo, sia contro i neri che contro gli ebrei, la misoginia, l’omofobia, la xenofobia e anche la discriminazione basata sulle opinioni politiche, sono temi che hanno avuto una certa notorietà.
Ogni volta che un argomento di questo tipo riceve attenzione, politici, giornalisti e personaggi famosi saltano sul carro e sbandierano con veemenza le loro opinioni. Queste dichiarazioni possono aiutare le loro carriere, ma non ho ancora visto un solo problema risolto da ipocrite affermazioni e dal disprezzo per le opinioni altrui.
Se vogliamo risolvere i problemi sociali dobbiamo capire da dove vengono ed estirparli alla radice.
Tutti gli uomini e le donne non nascono uguali. Siamo nati diversi e la nostra diversità guida il nostro sviluppo come razza umana. Proprio come non ci sono due animali, piante o anche rocce uguali e la diversità della natura guida l’evoluzione, così è per la diversità umana.

La differenza tra la società umana e il resto della natura è che le persone, a differenza di qualsiasi altro elemento della creazione, aspirano al dominio assoluto. Nel profondo, ognuno di noi, consciamente o meno, combatte per dominare. Per questo non accettiamo le differenze tra le persone; vogliamo che tutti siano uguali, identici.
E come se non bastasse pensiamo che le persone debbano essere uguali solo se sono uguali a me!
Chiunque non la pensi come me è sbagliato, dovrebbe essere “rieducato” o eliminato.
Naturalmente, questa è una estrema rappresentazione delle ambizioni umane e la maggior parte delle persone non ha opinioni così estremiste, ma è comunque la forza trainante che sta dietro la visione sociale.
La diversità è essenziale, guida il nostro sviluppo. Il problema è il nostro atteggiamento rispetto ad essa. Per cambiare il nostro rapporto con la diversità e renderlo costruttivo, dobbiamo capire che se non fosse per la diversità non saremmo qui, saremmo estinti.
Diversità significa mutua complementarità, in cui ogni elemento fornisce ciò che nessun altro elemento può fornire. Proprio come non vorremmo che i salmoni fossero squali, e proprio come non vorremmo che i nostri cuori diventassero reni, così non dovremmo volere che qualcuno sia qualcosa di diverso da ciò che è. Possiamo non vedere il contributo di ogni persona alla società, ma l’ignoranza non giustifica gli errori. Come già affermava Martin Luther King, Jr.: “Nulla in tutto il mondo è più pericoloso dell’ignoranza sincera e della stupidità coscienziosa”.
Pertanto, per risolvere i fenomeni sociali negativi, dovremmo rapportarci ad essi in modo costruttivo. Ogni volta che un problema si manifesta dovremmo trattarlo come un invito alla correzione. Non è il problema in sé che dobbiamo correggere ma l’odio che lo ha causato. Le differenze tra le persone le fanno odiare l’una con l’altra e questo si manifesta ogni volta in modi diversi. Tuttavia, è sempre l’odio che dobbiamo correggere e non le differenze.
Pensate agli esempi più estremi come l’odio tra bianchi e neri in America. Non dobbiamo aspettarci che i neri diventino o vogliano diventare bianchi, o il contrario. Dovremmo invece lavorare sul riconoscimento del contributo di ogni parte alla società sui valori e la bellezza unici che ogni razza e colore possiede. Allora arriveremo ad amarci l’un l’altro proprio per quello che siamo, e non vorremmo che l’altro cambi.
L’idea è quindi quella di non cambiarsi l’un l’altro ma di costruire l’amore sopra le differenze e, anzi, proprio grazie ad esse.
Se fossimo capaci di vedere la bellezza e il contributo unico di ogni elemento della società capiremmo quanto dipendiamo dal successo e dal benessere di ogni persona nella società. Non avremmo bisogno di occuparci di problemi sociali perché si dissolverebbero nell’amore che circonda tutti. Se apparisse un certo problema, lo considereremmo come un segno che non abbiamo completato il nostro lavoro e c’è più amore da costruire, questa volta intorno ad una nuova spaccatura che non abbiamo visto prima. Se trattiamo le nostre differenze in questo modo costruttivo, saremo grati ogni giorno di avere così tante persone di così tanti colori, credi e razze.

Author :
Print

Leave a Reply